Gli ecosistemi forestali del nostro continente sono sempre
più a rischio a causa di fenomeni naturali come le tempeste, e di natura dolosa
come gli incendi provocati dall’uomo: una condizione che determina
ripercussioni notevoli dal punto di vista delle infestazioni da parte degli insetti xilofagi.
A confermarlo, è uno studio sulla rivista Science, cui ha
partecipato l’Italia con l’Istituto per i sistemi agricoli e forestali del
Mediterraneo del CNR, fornendo un quadro completo di quella che potrà essere l’evoluzione
dei disturbi forestali in Europa fino al 2100, grazie anche all’utilizzo dell’AI.
Lo studio si è basato su osservazioni satellitari per oltre
30 anni con simulazioni modellistiche avanzate di ecosistemi forestali condotte
in 13 mila siti distribuiti in tutto il continente.
Insomma, quello in azione è un vero e proprio danno forestale
su larga scala, con un accelerato processo di mortalità degli alberi causato da
fenomeni meteorologici, elevata siccità e infestazioni di insetti. Ecco, proprio
gli insetti xilofagi rappresentano un problema serio tanto per le piante delle
foreste europee (si pensi ad esempio al bostrico), quanto per il legno presente
nelle nostre abitazioni.