È tornata ad essere ammirata all’interno della Cattedrale di
Santa Maria Assunta di Camerino la “Madonna
della Misericordia”, una scultura di fine ‘700 realizzata in legno
scolpito, dorato e dipinto, che rappresenta da secoli lo spirito identitario della
comunità del piccolo centro marchigiano in provincia di Macerata. La Madonna,
con il manto aperto, a simboleggiare un senso di protezione della comunità dei
fedeli, ed eseguita con la tecnica del “blocco assemblato”, ha dovuto subire un
restauro completo: dal supporto ligneo agli strati pittorici, con operazioni di
risanamento strutturale e cura delle pellicole pittoriche.
Particolarmente intensa è stata la fase di consolidamento,
ovvero quella prettamente legata alla disinfestazione tarli: un’operazione delicatissima con la quale si è dovuto colmare le
gallerie erose nel legno dalle larve allo scopo di evitare futuri indebolimenti
o cedimenti strutturali. L’intera durata dell’intervento, inoltre, ha
rappresentato un’occasione di studio tecnico-scientifico che ha consentito
ricostruire la storia conservativa dell’opera stessa.